1

giorno

Arrivo

sistemazione presso i JUSTHOTELS

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2

giorno

Gradara e San Clemente

MATTINA a Gradara:

  • Passeggiata all’interno del borgo

Gradara mantiene ancora l’impianto originario della sua più antica vita di centro Malatestiano. Passeggiando per i viottoli sembra quasi di rivivere un inizio di Rinascimento, con i locali e i negozi caratteristici, legati all’enogastronomia e all’artigianato locali.

  • Visita alla Rocca di Gradara e ai Camminamenti di Ronda

All’interno della rocca è possibile visitare il Cortile d’Onore, all’interno del quale si affaccia il mastio o torre maestra che ospita la Sala delle Torture. Si prosegue negli appartamenti del piano nobile, e negli ambienti in cui hanno vissuto personaggi celebri come Paolo e Francesca, Giovanni Sforza, Lucrezia Borgia, ecc… I camminamenti di Ronda sono invece le mura che cingono il borgo, e da cui si può godere una vista panoramica della valle. Hanno resistito a diversi attacchi e sono un’ulteriore testimonianza del passato illustre di Gradara.

Pranzo:

Presso uno dei ristoranti del centro, ad esempio il Mastin Vecchio.

POMERIGGIO a San Clemente:

  • Passeggiata per il borgo medievale di San Clemente

Piccolo borgo della Signoria dei Malatesta adagiato sulle colline con un grande territorio ove primeggiano vasti vigneti da cui si trae il rinomato Sangiovese. Il centro storico è racchiuso dalle poderose mura malatestiane che testimoniano un passato di struttura difensiva.

  • Degustazione e cena presso l’Agriturismo I Muretti

L’agriturismo si trova in Via Sarciano, 5 a Montescudo – Monte Colombo

Tra le colline della Valconca, si estende “I Muretti”, un’azienda di 13 ettari, di cui 3 vitati, in conversione a biologico. All’Agricola i Muretti il vigneto convive in sostenibile armonia con l’uliveto, il frutteto, gli apiari, le officinali. La cantina, interamente costruita sotto terra, mantiene la temperatura ideale all’affinamento e permette la pigiatura gravitazionale, diminuendo l’impatto ambientale della produzione.

Rientro in hotel.

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3

giorno

Montegridolfo e Montefiore Conca

MATTINA:

  • Passeggiata e visita al borgo di Montegridolfo

Il castello di Montegridolfo, oggi sede del municipio, è incastonato nel borgo medievale che passò ai Malatesta, in continua lotta con i Montefeltro e Urbino.

  • Passeggiata nel borgo di Cerreto di Saludecio

Cerreto è una frazione di Saludecio, sulla valle del Ventena. Il borgo è immerso nel verde, conserva tracce delle strutture fortificate medievali con l’abitato dominato dalla Torre civica divenuta campanile della Chiesa. È famoso per i suoi personaggi carnevaleschi e le bizzarre storie di Cerreto di Saludecio. Maschere arcaiche come l’uomo-edera, la vecchia, i Conti e il pagliaccio sono nati qui.

Pranzo libero a Saludecio o Montefiore

POMERIGGIO:

  • Visita alla Rocca di Montefiore Conca

Malatesta Guastafamiglia trasformò questo castello in una vera e propria macchina militare, che insieme poteva essere anche residenza. I Malatesta vi ospitarono imperatori e regnanti. L’intera struttura è stata recentemente restaurata. La sua mole cristallina si offre in tutta la sua bellezza e imponenza, donando al visitatore l’atmosfera del tempo, nonché un’ampia lettura delle stratificazioni storico-architettoniche che l’hanno caratterizzata, restituendole il giusto risalto nell’ambito della cultura artistica trecentesca. Tra queste la visione del tetto originale che si può ammirare salendo nella parte più alta da cui si gode una vista mozzafiato sull’Adriatico e sulle colline.

  • Passeggiata nel borgo di Montefiore Conca

Oltre a visitare la Rocca, è possibile fare una passeggiata tra le viuzze di Montefiore Conca, nominato uno dei borghi più belli d’Italia. Tra le sue stradine e le sue case è anche possibile fare shopping.

Cena consigliata presso: Ristorante Locanda della Corona, a Montefiore.

Rientro in hotel

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4

giorno

Montebello e Verucchio

MATTINA:

  • Visita al Borgo di Montebello

Montebello è ancora racchiusa tra le sue mura medievali: il borgo è ancora intatto, e al centro di esso svetta il castello malatestiano, in cui la leggenda vuole sia scomparsa nel nulla la piccola Azzurrina.

  • Visita al Castello di Montebello

La poderosa rocca, un tempo teatro di numerose battaglie, ci offre oggi silenziosa un panorama mozzafiato; segnata da una storia millenaria, ci guida alla scoperta dei suoi tesori nascosti, nonché dei suoi misteri. Si dice che la figlia di un certo Ugolinuccio o Uguccione, feudatario di Montebello nel 1375, chiamata Azzurrina nelle cronache come soprannome, scomparse misteriosamente mentre giocava nel castello. La storia si è tramandata nei secoli e pare che lo spirito sia ancora intrappolato tra le mura della fortezza.

Pranzo libero

POMERIGGIO:

  • Visita alla Rocca Malatestiana

Nella Rocca Malatestiana di Verucchio nacque il “Mastin Vecchio”, il grande capo guelfo che conquistò Rimini nel 1295 e fondò la Signoria omonima. All’interno si possono visitare le stanze con interessanti e originali allestimenti, la imponente Sala Magna, (ove fin dal Settecento aveva sede il teatro cittadino, distrutto durante l’ultimo conflitto mondiale), e si può scendere nelle segrete oppure salire in cima al mastio da cui si ammira una vista strepitosa.

  • Visita al borgo medievale di Verucchio

La passeggiata per le vie di Verucchio riporta agli antichi splendori della signoria dei Malatesta. Il percorso si snoda tra le antiche vie del borgo, nelle piazze su cui si affacciano imponenti palazzi, lungo i tratti suggestivi che costeggiano le mura medievali, interrotti dai torrioni (dai quali si gode una vista mozzafiato sulla Valmarecchia e sulla costa adriatica) e dalle porte superstiti che ancora segnano l’ingresso alla cittadella.

Cena presso: Ristorante Mastin Vecchio di Verucchio

Rientro in hotel.

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5

giorno

Sant’Agata e San Leo 

MATTINA:

  • Visita alla Fortezza di San Leo

Questa fortezza nel rinascimento, passò di mano alle famiglie più importanti, come i Montefeltro, i Borgia e i Della Rovere. Dal 1631 la Fortezza venne adattata a carcere nelle cui anguste celle, ricavate dagli originari alloggi militari, furono imprigionati patrioti risorgimentali dei quali il più celebre fu Felice Orsini e liberi pensatori come il palermitano Cagliostro.

  • Passeggiata nel centro storico di San Leo

Per poter godere appieno dell’atmosfera di questo magico borgo si consiglia di seguire il percorso che tocca, tra le sue tappe, la Torre Civica, il Palazzo Mediceo (oggi ufficio turistico e sede di uffici culturali), Palazzo della Rovere (oggi il municipio).

Pranzo: presso l’Osteria La Corte di San Leo

POMERIGGIO:

  • Visita a Rocca Fregoso, la Rocca delle Fiabe

Rocca Fregoso è il monumento che contraddistingue Sant’Agata Feltria. È posta sul Sasso del Lupo o Pietra Anellaria (da arenaria) e dall’alto di questo strapiombo naturale domina la sottostante valle del Savio. Oggi la Rocca è gestita dall’Associazione Pro-loco ed è sede del museo permanente “Rocca delle Fiabe”.

  • Visita al centro storico e giro delle fontane

All’interno del centro storico si snoda il “percorso delle fontane”, un itinerario attraverso le vie del paese alla ricerca di tre fontane opera di artisti moderni e contemporanei. Le tre fontane sono:la Fontana della Chiocciola (da un’idea di Tonino Guerra), la Luna nel Pozzo (situata in piazza Fabri) e le Impronte della Memoria (in via Benucci, nel sito di un antico abbeveratoio sulla strada di accesso al paese).

Cena: presso il Ristorante Madama Do Re della vicina Novafeltria

Rientro in hotel.

6

giorno

Partenza

Colazione presso i JUSTHOTELS e partenza.